lunedì 4 giugno 2007

Ciao a tutti .
Questa pagina vorrebbe essere come una cartolina, una rappresentazione di quelli che sono i ricordi del passato e della vita mia passata , che fu... Ho una grande nostalgia dell' infanzia per il tempo e l' abbrutimento che subiamo, per la trasformazione che le grosse multinazionali hanno apportato alla nostra vita ... più in male che in bene.
Che dire di più, che dove è arrivata la grande distribuzione è arrivata l' apparenza e l' inganno. La massa ce l'hanno inscatolata in questi gradi centri commerciali colmi di tutto, aree per "parcheggiare" i bambini, ristoranti dove mangiare, negozi dove farsi spennare, tanto finché hai una busta paga, anche misera , ti fanno credito, negozi colmi di tutta merce cinese , di bassa qualità , cibi scadenti ... tutto lo sfacelo del consumismo con poco ed a poco ....
Hanno trovato il modo di controllarci tutti, i giornali che raccontano quello che và bene all' editore, oppure all' imprenditore del momento, giornalisti di basso livello come tutto quello che ci circonda , tutto sembrerebbe la norma, ma vi ricordate, mi riferisco a chi ha i capelli bianchi..
quando non cerano i cellulari, quando di automobili in casa , se andava bene ce n'era una e per lo più si girava in bici , o con gli autobus...
Quando i bambini giocavano liberi di pensare, di sporcarsi i vestiti e di sbucciarsi le ginocchia, come faceva la mia generazione.
Non cerano i pc , la televisione si guardava solo di sera e poi a letto ed anche se le giornate erano sempre le stesse si era più felici, più ottimisti.....
Adesso i bambini sono come palle di lardo , oppure anoressici....
Si perchè la telavisione ce li ha rincoglioniti questi bambini con dei falsi stereotipi e modelli che sono superficiali, senza valori, senza alternative e quel che è triste : senza personalità.
Ci siamo tutti più impoveriti, pensiamo sempre meno e quel che è peggio che questa generazione sniffa sempre di più e poi al sabato sera c'è il triste elenco dei necrologi sulle strade, tra alcool e droghe sintetiche e no, abbiamo sbarrato la strada alla ribellione, alla forza della giustizia, alla libertà.
La colpa è di tutti, ma una speranza ancora c'è secondo me, dialogare, discutere e quando subiamo una ingiustizia ribellarci........

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